MY COACHING CASES
Case History
L'azienda, per supportare l'allineamento delle soft skill a quelle necessarie per la realizzazione del nuovo piano strategico, decide di inserire in un percorso valutativo tutte le figure con responsabilità manageriali di alto profilo (CEO ed Executive) affinchè agiscano comportamenti che siano acceleratori dello sviluppo del business e modelli di riferimento per coloro che presidiano i key role nelle varie famiglie professionali.
Individual assessment attraverso tool on line in auto ed eterovalutazione, behavioral event interview. Gli strumenti sono stati personalizzati sulla base del modello di competenze rivisitato alla luce delle priorità strategiche del piano industriale. A monte è stato individuato e condiviso con la committenza un benchmark di alto profilo rispetto al quale effettuare le misurazioni.
Pieno riconoscimento di ciascun assessee nei risultati della valutazione e nelle aree di miglioramento segnalate anche dalle strutture circostanti, nel corso dei feedback. E' stato registrato, al termine del momento di restituzione, lo sviluppo di una ulteriore consapevolezza dell'impatto dei propri comportamenti sulla motivazione e sul livello di prestazione del singolo e del gruppo. I valutati, alla luce del valore aggiunto tratto dall'iniziativa, hanno chiesto di effettuare percorsi di sviluppo "ad hoc" e di estendere il progetto anche ai manager sottostanti.
L'azienda ha da poco ridefinito la struttura organizzativa a livello local. Ritiene che il management sia poco propenso a rivisitare i propri comportamenti stante l'età anagrafica media elevata e lo stile, nella sostanza, più dirigistico che orientato al coinvolgimento e alla delega nei confronti dei collaboratori meritevoli. Ci chiede di intervenire per aiutare il confronto bottom up e per incoraggiare la collaborazione trasversale.
Interviste al Top Management e agli Opinion leader per individuare i comportamenti sui quali centrare il progetto. Sintesi degli elementi raccolti e confronto con la committenza per il fine tuning del nuovo modello. Abbiamo supportato l'HR Manager a individuare i criteri attraverso i quali ciascun destinatario avrebbe dovuto scegliere i collaboratori e i colleghi da coinvolgere nell'iniziativa. Successiva personalizzazione dei questionari on line da inviare a tutti i partecipanti.
Iniziale sorpresa da parte di qualche manager su alcuni risultati del processo a 360°. Nel corso della lettura congiunta del report abbiamo indotto ciascuno a riflettere sulle situazioni nelle quali i comportamenti messi in campo potevano essere stati vissuti dagli interlocutori in modo non coerente alla propria percezione. Nella maggior parte dei casi abbiamo registrato una reale motivazione a mettersi in gioco. A distanza di qualche mese un'indagine di clima ha certificato una apertura decisamente maggiore al confronto e al dialogo a tutti i livelli della struttura.
L'Organizzazione nella persona del CEO, di recente nomina, alla luce degli importanti risultati ottenuti e consapevole delle sfide crescenti che il mercato gli prospetta, chiede il supporto di un Executive Coach per affrontare con maggior assertività il momento della comunicazione e consolidare il proprio ruolo di leader nei confronti degli stakeholder interni ed esterni.
Executive coaching focalizzato sugli obiettivi di miglioramento individuati per sé e su quelli attribuiti e condivisi con i collaboratori diretti.
Il committente ha dichiarato di aver ricevuto un determinante supporto per affrontare con la necessaria determinazione le nuove sfide del business. Al termine del percorso ha chiesto di poter accedere a ulteriori sessioni per mettere a fuoco la strategia con la quale affrontare situazioni straordinarie. Per quanto riguarda i collaboratori ha osservato comportamenti molto diversi dai precedenti: informati all'autonomia e a un maggior riconoscimento dei rispettivi ruoli da parte delle strutture circostanti.
L'azienda nella persona del Presidente, nonché figlio del Fondatore, è consapevole che per età dovrà lasciare nel giro di qualche anno il "testimone" a una risorsa in grado di garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dell'azienda. Individua nell'unica figlia la persona che, per motivazione ed esperienza, prenderà il suo posto. Essendo consapevole di non aver mai investito in processi HR soft, si domanda quanto sia importante mettere a punto delle leve che possano consentirle di governare la struttura in modo oggettivo, equo, incentivando il merito e i risultati.
A questo scopo ci chiede, come momento di Kick off, di fare uno scouting sui comportamenti dei collaboratori che considera eccellenti perché diventino un benchmark al quale gli altri possano uniformarsi. Abbiamo disegnato e somministrato a un campione significativo di persone una behavioral event interview al fine di raccogliere episodi critici (positivi e di miglioramento) caratterizzanti l'eccellente presidio del ruolo.
Alla luce dei risultati della ricerca abbiamo costruito il modello di soft skill e di leadership descrivendone i comportamenti attesi per ogni livello. Il modello è stato presentato all'azienda insieme a un percorso di assessment con l'obiettivo di profilare i candidati eccellenti rispetto alle priorità evidenziate e con i risultati della successiva misurazione avviare un processo di change management.